Sembra impossibile che ci siano state persone che abbiano potuto pensare di poter decidere della vita della gente a proprio piacimento, seguendo ideali folli ed unicamente criminali. L' analisi fatta dall' autore è ineccepibile equilibrata senza ombra di odio o rancore verso gli autori di quei tanti delitti tra cui anche il "Caso Calabresi". L'autore ha il grande merito di affrontare temi scottanti , memorie laceranti per la vita privata e fastidiose per quella pubblica, senza retorica, in modo onesto, non precludendo nulla, anche a costo di riaprire vecchie ferite. Beh, ehm, cioè…vede, vabbè, vada pure. Sempre, anche quando era pericoloso esserlo. E’ uno che quando tra cent’anni sarà chiamato a rendere conto delle sue debolezze umane, avrebbe il diritto di alzare timidamente il dito per dire “Mi scusi Dio, prima di giudicarmi, mi permette una domanda? In questo modo però si rimuove non si supera un dramma, pronto a colpirci nei momenti più difficili. Esemplare il tono con cui parla Mario Calabresi. Grazie a persone come Mario Calabresi, che hanno avuto il coraggio di raccontare la verita anche da questo punto di vista, la storia viene conosciuta meglio. 632) su amazon.it. Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo Libro, Scarica Spingendo la notte più in là. Il mio ed il papà sono stati amici. Voto medio del prodotto: ( 5 di 5 su 1 recensione) Che cosa può dire un figlio rimasto orfano a causa di una guerra mai dichiarata, ma combattuta con armi e proiettili veri. Innanzitutto cura i sopravvissuti ai crimini del terrorismo… Un docu-film tratto da Spingendo la notte più in là è non solo auspicabile, ma necessario per far comprendere al grande pubblico quale sia il contraltare del - per certi versi romantico - terrorismo ideologico, del quale stiamo vivendo in questi anni una tragica recrudescenza. Spingendo la notte più in là. Spingendo la notte più in là. Non Fiction, con argomento Calabresi, Luigi; Italia contemporanea - ISBN: 9788804579656 Una grande lezione di vita,di dignità,di civiltà.Da proporre come testo di educazione alla convivenza civile,e non solo,anche come narrativa,nelle scuole...penso proprio che lo farò! Lista delle varianti di spingendo la notte più in là più … A lui hanno ammazzato il padre, a me no. Calabresi condivide questi suoi sentimenti con altre vittime del terrorismo, persone ormai dimenticate, ma che continuano a vivere con uno strappo nelle loro esistenze, qualcosa è stato tolto a forza e il vuoto continua ad essere incolmabile. invia ad un amico » Informativa sulla privacy | Condizioni d'uso del sito | Non sempre è così, Mario Calabresi ci racconta con animo pacato, sebbene profondamente ferito, quale corso hanno preso le vite sua, dei suoi fratelli e della madre dopo la barbara uccisione del padre, il famoso commissario Calabresi, reo, agli occhi manipolati della società, dell’omicidio dell’anarchico Pinelli. Informativa sul diritto di recesso | Non Fiction: acquista su IBS a 13.78€! Fa aprire gli occhi su vicende scomode, preferibilmente evitabili da molti fornti politici, su cui si è fatta davvero poca chiarezza. Il ricordo vivo della tragedia del Commissario Calabresi ha sostenuto la mia fedeltà allo Stato e il conseguente duro e onesto lavoro nei lunghi anni di buio della Repubblica. Venne accusato dall’opinione pubblica di sinistra di responsabilità nella morte di Giuseppe Pinelli che era stato tenuto illegalmente per giorni in questura e che precipitò dalla finestra di un ufficio del quarto piano. Rimasi ad ascoltarlo a lungo e sentii che era giusto andare avanti, camminare, impegnarsi per voltare pagina nel rispetto della memoria. Spingendo la notte più in là Condividi Quando due colpi di pistola uccisero il commissario Calabresi, nel maggio 1972, vennero profondamente mutati gli eventi pubblici ma anche e soprattutto quelli privati di una famiglia, di una donna, che si ritrovò sola a crescere tre figli piccoli, orfani di un padre che non hanno fatto in tempo a conoscere. Ricomparsa la luce, sono scampato ad un attentato, accertato e archiviato a favore di un pezzetto di stato corrotto. MI 1813088 - Capitale Sociale € 10.000,00 i.v. Scrivi una nuova recensione su Spingendo la notte più in là. "Spingendo la notte più in là. Leggendolo si nota subito l’estrema pacatezza con cui Mario Calabresi espone i fatti, cosa non facile e non dovuta, perché di alzare la voce ne avrebbe pieno diritto. Un testo che coinvolge a pieno il lettore, da farsi leggere "in un fiato". Meno di un poveraccio che ruba qualche mela al mercato per sfamare i suoi figli. A chi voleva i nomi e gli approfondimenti: non credo volesse essere un saggio storico-politico-sociale sugli anni di piombo. Quanto al resto, è bello come l'autore ricordi costantemente il dolore delle altre vittime del terrorismo senza polarizzare in modo assoluto l'attenzione sulla sua esperienza. È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. La lettura è molto interessante, getta una luce inedita su fatti del recente passato del nostro paese, senza le consuete manipolazioni dei media. Soprattutto un grazie a Mario Calabresi per il suo contributo a fare posto sugli scaffali delle librerie anche alle "altre voci". Trovo che in questo libro venga rappresentata la consapevolezza della condizione di vittime (di un sistema) e che se ne reclami quindi la dignità, almeno nella misura necessaria, cosa che nel nostro paese non sempre è stata riconosciuta. spingendo la notte più in là - Le migliori marche Nella lista seguente troverai diverse varianti di spingendo la notte più in là e recensioni lasciate dalle persone che lo hanno acquistato. Spingendo la notte più in là - Mario Calabresi - Recensione libro. Nel caso dei Calabresi, sia Mario sia suo fratello (nel grembo materno al momento dell’omicidio paterno), l’unità della famiglia è … "Spingendo la notte più in là" commuove semplicemente raccontando la realtà dell'Italia degli anni '70. Mai mi sarei aspettato dal figlio di una delle vittime del terrorismo tanta onestà nell' esposizione dei fatti. Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo è un libro di Mario Calabresi pubblicato da Mondadori nella collana Strade blu. - A Socio Unico soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di EFFE 2005 Gruppo Feltrinelli S.p.A. La caduta del sole di ferro. mi è piacuta molto la semplicità e la profondità dell'autore nella stesura del libro,diretta, ma non cruda,vera, complimenti. Mescolando cronaca e storie famigliari, a partire dalla propria, ci parla di chi ha pagato il prezzo più alto degli “anni di piombo”. Lo spazio a disposizione è troppo poco per esprimere la gratitudine che sento per tutta la famiglia Calabresi, voglio però far notare che mentre molti dei figli delle vittime del terrorismo si meravigliano di vedere in televisione ex terroristi che sono stati riabilitati per ragioni di audience, allo stesso modo si meraviglia anche la gente comune e si chiede come dleinquenti comuni possano vantarsi del loro passato solo perchè hanno "pagato". Ritengo che gli sia stata tolta una opportunità di "vivere" la vita che nessuno gli possa ridare. “Spingendo la notte più in là. Grazie È la mattina del 17 maggio 1972 quando spararono al commissario Luigi Calabresi cambiando la vita di una famiglia e facendo sprofondare l’Italia negli “anni di piombo”. Dovevo portarlo con me nel mondo, non umiliarlo nelle polemiche e nella rabbia, così l’avrei tradito. E cosa può dire ancora dopo che l’immagine del padre ucciso, sebbene innocente, viene infangata per anni. Leggendolo fui molto indignata sapere che ci sono persone come noi, e anche peggio che si sono permesse di decidere quando, dove, perche deve finire una vita, senza farsi minimamaente una domanda o ideea di quello che succedera dopo. commenta con il testo a fronte ». questo libro ci aiuta a capire un pò di più la loro sofferenza e il torto subito, e a sentirsi più vicini. Consultare recensioni obiettive e imparziali sui prodotti, fornite dagli utenti. È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. Mario Calabresi nella sua storia,che è anche la storia di tutti noi italiani,da anche alle altre vittime del terrorismo un ampio spazio. “ Spingendo la notte più in là ” di Mario Calabresi è un libro che va a toccare un nervo scoperto della storia italiana ed è un libro semplice carico di rabbia ma anche di amore, coraggio e speranza. Mario Calabresi dà un calcio alla notte, in maniera commovente, emozionante. - Sede legale e amministrativa Via Tucidide, 56 20134 Milano - C.F. Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo, IBS Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo su amazon.it. Spingendo la notte più in là è uno di quei libri che ogni tanto fa bene leggere. Da leggere per diversi motiivi, anche per avvicinarsi alla Storia, che è reale nelle storie dei singoli individui, e non solo dei pochi nomi celebri. La narrazione umanissima, con tinte politiche è molto avvincente e riesce a commuovere e a far riflettere. Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi periodi più bui, i cosiddetti "anni di piombo", "la notte della Repubblica". Informativa sul RAEE | Desiderio che tanti anni passati nel dolore, nella paura, abbiano almeno quella visibilità che viene concessa agli assassini, l’ingiustizia sta nel fatto che chi ha una colpa può cancellarla, anche senza un vero pentimento, e chi invece non c’è più? Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo Libro, Scarica Spingendo la notte più in là. Calabresi dipinge il dolore di chi vede gli assassini del padre sedere sugli scranni di Montecitorio, o pontificare dalle colonne dei giornali su quelli che furono gli anni di piombo, riuscendo a farsi passare come delle vittime, o affermando il proprio diritto a rifarsi una vita dopo aver pagato il fio per quanto commesso. Condizioni generali di vendita | Leggere il libro è stato sufficiente a capire, non ho avuto bisogno di altre forme di documentazione. Spingendo la notte più in là. Sarebbe interessante che gli studenti delle scuole superiori leggessero questa testimonianza, come quella delle molte altre vittime del terrorismo durante quegli anni deliranti chiamati anni di piombo. Netcomm Spazio consumatori. Informativa sulla garanzia legale di conformità | Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo per Prenotare Gratuitamente, Spingendo la notte più in là. Il libro è la rievocazione dell'autore delle vicende biografiche della propria famiglia e di altre famiglie vittime del terrorismo degli anni di piombo, e non solo. recensione del libro, che consiglio a tutti, di Mario Calabresi: spingendo la notte più in là. Grazie Mario! Tutto questo nel libro c'è; c'è la forza di una donna che ha scelto la vita per sé e per i suoi figli. Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi periodi più bui, i cosiddetti "anni di piombo", "la notte della Repubblica". Grazie Mario per ,le sue parole pacate, che penetrano come un cuneo, nel cuore di quegli Italiani, che ancora sciaguratamente, tengono serrato il cuore, ad ogni anelito di riconciliazione In alcuni passi l’orizzonte della scrittura si fa ampio e giunge all’eterno dilemma su chi può decidere di togliere la vita a qualcuno e con quali conseguenze su chi rimane? Mario Calabresi,con immenso garbo e sconfinata sensibilità ci fa capire che volendo si può superare persino il rancore. Consultare utili recensioni cliente e valutazioni per Spingendo la notte più in là. Ero giovanissimo, vivevo in quella provincia, che Ho saputo de l'uscita di questo libro, quando fu proprio Mario Calabresi a fargli pubblicita ed a parlare dell'importanza e dei suoi valori. Gli anni di piombo. Dopo aver letto il libro Spingendo la notte più in là.Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo di Mario Calabresi ti invitiamo a lasciarci una Recensione qui sotto: sarà utile agli utenti che non abbiano ancora letto questo libro e che vogliano avere delle opinioni altrui. Anche all’autore riconosco le capacità, di cui nell’infanzia può solo avere avuto un principio, che ha saputo coltivare e affinare, e le ha sapute utilizzare per ricostruire un percorso nella storia italiana in cui trovasse significato ciò che era accaduto. Spingendo la notte più in là. In realtà la lezione che giunge da questo libro è che la violenza, l'intolleranza, il fanatismo stanno sia a destra che a sinistra, anche se sarebbe bello non stessero nè a destra nè a sinistra. Sostenuto e confortato dalla famiglia e dagli eroici esempi come Calabresi, ho proseguito umilmente, dritto e sereno. Non vi è spirito di vendetta nelle pagine di Calabresi, figlio del noto commissario, ma vi è sete di giustizia, di verità. Voto medio del prodotto: (4.5 di 5 su 13 recensioni) Cos'è la dignità, 04-02-2015, ritenuta utile da 1 utente su 1 Caro signor Mario il suo é un contributo illuminante per giungere a quella pacificazione Nazionale, mai come ora necessaria al nostro paese Bisognava scommettere tutto sull’amore per la vita. Le nostre storie potevano essere simili, storie di bambini cresciuti nella Milano di piombo stretta nella morsa dei moti proletari che - tra cortei ed attentati - hanno generato incubi, paure ed angosce come il lupo cattivo di Cappuccetto Rosso aveva fatto coi nostri nonni. Non Fiction: acquista su IBS a 13.78€! Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo è un Libro di Mario Calabresi pubblicato da Mondadori. Ma Lei, perché ha creato l’Italia?” “Io? di Calabresi, Mario (Autore) Prezzo € 10,45. È la storia che ci racconta in questo libro, già grande bestseller, il figlio del commissario Calabresi: la … Commenta » | Libro molto bello. Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi periodi più bui, i cosiddetti "anni di piombo", "la notte della Repubblica". Prezzo di listino € 11,00. Mario Calabresi, Spingendo la notte più in là Par Maurizia Morini : Lectrice d'italien MAE et historienne - ENS de Lyon Publié par Damien Prévost le 04/12/2007 Fiche de lecture du roman Spingendo la notte più in là de Mario Calabresi, paru aux éditions Mondadori, Milano en 2007. Commentare un periodo difficile, tragico per la storia d'Italia come gli "anni di piombo" in poche righe è un'impresa impossibile, quasi paralizzante. Letto d'un fiato, con il nodo in gola. Spingendo la notte più in là Narrativa Mario Calabresi Mondadori Recensione di Giuliano Brenna ... dei suoi fratelli e della madre dopo la barbara uccisione del padre, il famoso commissario Calabresi, reo, agli occhi manipolati della società, dell’omicidio dell’anarchico Pinelli. Profondo, reale e commovente. Pennarelli STABILO Pen 68 Limited Edition Design Ananas. È semplicemente la posizione da parte delle vittime, non tanto e non solo per l'omicidio in sé, ma per tutto il clima prima e dopo in cui è maturato ed è stato gestito dalle istituzioni e dalla società. Scrivi una nuova recensione su Spingendo la notte più in là. Mario Calabresi è uno educato, che parla sottovoce ed espone i fatti. Dopo aver letto il libro Spingendo la notte più in là di Mario Calabresi ti invitiamo a lasciarci una Recensione qui sotto: sarà utile agli utenti che non abbiano ancora letto questo libro e che vogliano avere delle opinioni altrui. Lista delle varianti di spingendo la notte più in là più … “ Spingendo la notte più in là ” di Mario Calabresi è un libro che va a toccare un nervo scoperto della storia italiana ed è un libro semplice carico di rabbia ma anche di amore, coraggio e speranza. Sono una persona che ama tantissimo la storia in generale. Tra i sospettati vi fu l'anarchico Pinelli. SPINGENDO LA NOTTE PIÙ IN LÀ Mario Calabresi. Una donna forte e coraggiosa che a mio avviso ha saputo trasformare una tragedia familiare in un percorso di riconciliazione quale supporto educativo per i suoi figli affinchè potessero conoscere, approfondire e comprendere il loro dramma al di fuori dell'odio e della violenza. Consultare utili recensioni cliente e valutazioni per Spingendo la notte più in là: Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo (Piccola biblioteca oscar Vol. Luigi Calabresi, commissario di polizia, fu tra i poliziotti che parteciparono all'indagine sulla strage avvenuta il 12 dicembre 1969 in piazza Fontana a Milano. All’improvviso si perde tutto, ci si trova sbalzati nell’acqua scura e profonda. La medaglia d'oro me l'hanno regalata i Colleghi e i dipendenti. Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi periodi più bui, i cosiddetti "anni di piombo", "la notte della Repubblica". Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo - Mario Calabresi, libro - IBS Spingendo la notte più in là. Informativa sulla risoluzione alternativa controversie consumatori - ADR/ODR | Spingendo la notte più in là. Tutti potrebbero immaginarsi odio, frustrazione, voglia di vendetta. Leggi «Spingendo la notte più in là Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo» di Mario Calabresi disponibile su Rakuten Kobo. Di questo libro, molto scorrevole e caratterizzato da grande valore narrativo, colpisce soprattutto la serenità d'animo (che non c'entra nulla con il buonismo e il perdonismo che oggi vanno così di moda) con cui è scritto. Luigi Calabresi è stato un poliziotto italiano, un funzionario di Polizia. Chiedo scusa a tutti i lettori per gli errori di grammatica, che spero siano comprensibili. La sua è una testimonianza quasi "in punta di piedi", non si abbandona ad una facile polemica, piuttosto dà grande prova di fiducia verso uno Stato e una Magistratura e mai si lascia andare all'odio, all'acredine. Vengo da un paese dove la storia a avuto e tutt'ora ha un ruolo importante, come in tutto il mondo. Consultare recensioni obiettive e imparziali sui prodotti, fornite dagli utenti. Mi ha anche commosso, pur essendo un libro che non è scritto con toni da commozione sdolcinata. Di nuovo grazie di cuore! Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi periodi più bui, i cosiddetti "anni di piombo", "la notte È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo. Premium, L'Agenda dei lettori Feltrinelli a prezzo speciale, Mattel: Barbie, Hot Wheels e Fisher-Price, Informativa sulla risoluzione alternativa controversie consumatori - ADR/ODR, Informativa sulla garanzia legale di conformità. LaFeltrinelli Internet Bookshop S.r.l. recensione "spingendo la notte più in là" il 12 dicembre 1969 a Piazza Fontana a Milano, esplose una bomba nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura e il Commissario Calabresi si trovò ad essere fra i poliziotti addetti alle indagini. SPINGENDO LA NOTTE PIÙ IN LÀ Mario Calabresi L’autore ricostruisce le vicende della sua famiglia durante gli “anni di piombo”, il periodo più cupo della nostra Repubblica. Che racconta tutta un'altra storia. 18 Citazioni e frasi dal libro Spingendo la notte più in là di Mario Calabresi - Anobii Voglio ricordare che movimenti come Lotta Continua, Potere Operaio, Servire il Popolo e molte altre sigle che sfoderavano più fantasia nel darsi un nome che elaborare una valida strategia politica, con il movimento poeraio non avevano niente a che fare. commovente. Ma solo per un caso. 1, Catana Comics Little Moments of Love 2021 Wall Calendar, Agenda Moleskine 18 mesi 2020/2021 settimanale Alice in Wonderland. Certo non lo si può leggere come un documento storico o sociale o sociologico del tempo, anche perché allora non basterebbero volumi e volumi. Delicato, profondo, chiaro e vero.... Un libro da leggere e da far leggere!! Soprattutto qualsiasi sia la propria idea è evidente che la posizione di Mario Calabresi non può non essere presa in considerazione, conosciuta e capita. In tantissimi siamo stati sempre fieri del Commissario Calabresi. E’ in modo commovente che gli anni vengono raccontati da calabresi, senza sentimentalismi o manierismi, ma mettendo a nudo il proprio cuore, e quello della famiglia, sino a giungere alle ulteriori spine conficcate nei cuori, dalla mancanza di giustizia, dal voler a tutti i costi ricordare accanto a chi è morto chi ancora vive, vittime dello stesso abbaglio politico, degli stessi errori, ma con effetti così devastanti ed evidenti che pare una eresia accostarli. La difficoltà delle vittime, di tutte le vittime, è che non bisogna difendersi soltanto dal dolore del trauma privato, dal vuoto lasciato dalla mancanza di un padre, ma anche dal dolore pubblico, quello della diffamazione, della necessità di difendere la memoria, di rimettere i tasselli della storia al proprio posto , di riuscire ad osservare con lucida serenità gli avvenimenti che ti hanno segnato la vita. Spingendo la notte un po' più in là. Vorrei poter stringere la mano alla sua mamma e a tutta la sua famiglia...ma posso dirle solo: La lettura del libro Mario Calabresi, Spingendo la notte più in là. il libro non si può non leggere! Informativa sui cookie | SPINGENDO LA NOTTE PIU' IN LA'- Mario Calabresi È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. Indispensabile. stampa | Avanti un altro!”. Fa poi molto riflettere la sua scelta ideologica (sembra proprio di capire che è un progressista) la quale potrebbe apparire strana visto che la sua famiglia è stata rovinata da un'aberrante "idea" che si definiva "di sinistra". Pare fondamentale la figura della povera vedova del Commissario Luigi Calabresi nell'educare con esemplare equilibrio questi figli senza che la loro fanciullezza fosse avvelenata dalla rabbia per tutti i torti subiti. È la mattina del 17 maggio 1972 quando spararono al commissario Luigi Calabresi cambiando la vita di una famiglia e facendo sprofondare l’Italia negli “anni di piombo”. Era il tempo nel quale ai giovani si richiedevano scelte e io essendo un Credente in una comunità di base ero schierato a Sinistra. Avevo già una stima enorme del povero commissario Calabresi, vittima prima di tutto della stampa e della disinformazione del tempo, e questo libro non ha potuto che far crescere la mia ammirazione nei confronti di quest'uomo, così semplice ma così speciale. Ciò che mi ha colpito è non solo l'onestà con la quale si fa chiarezza su un periodo di difficile interpretazione storica, ma anche il coraggio con il quale la famiglia Calabresi, e soprattutto la vedova Calabresi, ha cresciuto i figli, educandoli alla cultura della vita, con la consapevolezza che guardare al futuro non vuol dire dimenticare il passato. Calabresi ovviamente questa domanda non la farà, perché è troppo avanti, però rende bene l’imbarazzo che questo libro trasmette ad una coscienza civile. non abbiamo idea del dolore di coloro che subiscono queste perdite. « indietro | stampa | L’autore ricostruisce le vicende della sua famiglia durante gli “anni di piombo”, il periodo più cupo della nostra Repubblica. C’è la dimostrazione che la spinta che scaurisce da esperienze drammatiche non è solo diretta verso l’abisso del dolore e della dissoluzione, ma può altresì innescare un percorso per uscire dal tunnel usando tutte le virtù disponibili: una madre si è assunta la responsabilità di governare da sola la propria famiglia e da come ne scrive M.Calabresi lo ha fatto magnificamente, sua madre secondo me è una figura emblematica, un grandissimo esempio di una dignità straripante. Condivido i commenti positivi. Non so se possa influire il fatto che Mario aveva solo due anni quando il papà è morto. Emerge chiaramente il punto di vista dei rivoluzionari, animati da grandi ideali, ma nessun ideale (se è tale) può prevedere per la sua realizzazione la morte di proletari che servono lo Stato piuttosto che la fabb, Ho letto questo libro quasi per caso in quanto non ero a conoscenza della sua esistenza, appena l' ho visto esposto in una libreria sono stato preso dalla curiosità su quel tragico argomento che è stato il terrorismo. Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo è un libro di Mario Calabresi pubblicato da Mondadori nella collana Strade blu. La storia è centrata sulla famiglia Calabresi, costretta a subire ingiustizie e luoghi comuni che sono andati e vanno avanti per decenni. Complimenti all'autore. È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. Sembra quasi impossibile che abbiamo attraversato quegli anni, io ero ancora un ragazzino e mi ricordo solo qualche fatto di cronaca: il rapimento di Aldo Moro per esempio, eravamo a scuola ed il clamore della notizia era come se avesse bloccato tutta la città, tanto che non sapevamo più come tornare a casa. Vivevamo nella stessa Milano, avevamo lo stesso cappoto grigio e la stessa moto elettrica. # 2 commenti: Leggi | Consultare recensioni obiettive e imparziali sui prodotti, fornite dagli utenti. Ma questo è quel che è successo. Spingendo la notte più in là. Non ho più cambiato idea. E’ uno dei pochi libri che sono riuscita a leggere in un pomeriggio. di Mario Calabresi Pubblicato il 30 giugno 2008 su Recensioni e Segnalazioni da Maurizio Baldini «Ho sempre paragonato ciò che ci è successo a un naufragio. invia ad un amico » Eppure ci sono state, eppure ci siamo passati attraverso; lo Stato ha retto, ha dato prova di maturità democratica, senza derivazioni golpiste; ma se non fosse stato così, adesso dove saremmo? Ho letto questo libro subito dopo aver avuto una perdita x me molto dolorosa (mia mamma) e l'ho trovato molto toccante. Quanto hanno pagato? Spingendo la notte più in là di Calabresi Mario (2007) Mario Calabresi è nato come me nella primavera del 1970. Erano colleghi di stanza. ed oltre alle emozioni che sprigiona tanta ammirazione per Mario Calbresi, Complimenti a Mario Calabresi che ha saputo raccontare con dolcezza, ma anche con lucidità, la tragedia che ha colpito la sua famiglia. # 2 commenti: Leggi | “Spingendo la notte più in là. Con DVD è un libro di Calabresi Mario e Zingaretti Luca pubblicato da Mondadori nella collana Strade blu. Consultare utili recensioni cliente e valutazioni per Spingendo la notte più in là. Conosco Mario da sempre. Spingendo la notte più in là: recensione del libro di Mario Calabresi. Le varianti sono disposte per popolarità dal più popolare a quello meno popolare. Fatto mai commesso da Calabresi e completamente scagionato da una inchiesta, ma sulla quale molti hanno continuato a ricamare e tessere storie inverosimili, pur di offrire agli italiani un nemico, che è stato necessario giustiziare. È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. « indietro | assisteva di riflesso a quel grande dramma, che si consumava in quegli anni. Molto istruttivo. Le varianti sono disposte per popolarità dal più popolare a quello meno popolare. Quando il commissario Calabresi fu ucciso io ero un operaio di fabbrica, impegnato nel sindacato e nel partito con l' onesta intenzione di sollevare le sorti della classe operaia, fui, nel mio piccolo, un protagonista del "68" e degli anni seguenti e, sebbene è passato molto tempo, ricordo tutto come se fosse successo ieri mattina. Anche il mio avrebbe potuto fare la stessa fine. Questo libro ci permette di fare tutto ciò, una grande occasione. Per un breve periodo, haimé, ho fatto parte di quella opinione pubblica,convinta che pur se non direttamente da suo padre, in quel commissariato fosse accaduto qualcosa di brutto. "Spingendo la notte più in là. Discutere in carcere di un libro come “Spingendo la notte più in là”, di cui è autore Mario Calabresi, il cui padre, Commissario della questura di Milano, fu ucciso la mattina del 17 Maggio 1972, può avere effetti dirompenti: perché scardina alcuni luoghi comuni, come quello che all’odio si … La figura della madre Gemma è significativa e pregnante. Tutti noi, forse, per motivi vari nella nostra vita, abbiamo avuto bisogno di "spingere la notte più in là" per sopravvivere ad un dolore. Ci sono dei libri che andrebbero letti assolutamente, non tanto per arricchire il proprio bagaglio culturale e le proprie conoscenze (cosa che non fa mai male) ma più che altro per non continuare a commettere quegli stessi madornali errori politici compiuti in Italia in quei maledetti anni ’70.